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"La coscienza di un hacker"

Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali... noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalita', senza pregiudizi religiosi e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, dichiarate guerra, uccidete spergiurate e ci mentite, e cercate di farci credere che e' per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, io sono un criminale. La mia colpa e' quella della curiosita'. La mia colpa e' quella di giudicare la gente in base a quello che dice e che pensa, non in base al suo aspetto. La mia colpa e' quella di essere piu' furbo di voi e, per questo, non potete perdonarmi. - The Mentor - Phrack numero 7

News:
Divine Wind   20/08/2008




F.D. Roosevelt: "… e mentre sto parlando a voi, madri e padri, vi do un'altra
assicurazione. L'ho già detto altre volte, ma lo ripeterò all'infinito. I
vostri ragazzi non verranno mandati a combattere nessuna guerra
straniera..."

l' attacco giapponese e il conseguente bagno di sangue di Pearl Harbor,
provocarono una ondata emotiva tale che l'opinione pubblica americana mutò
repentinamente atteggiamento, optando, come cinicamente previsto, a favore
dell'intervento militare. In sostanza, senza un episodio come quello di Pearl
Harbor, l'amministrazione americana non avrebbe mai potuto trascinare il
paese in guerra e il Presidente Roosevelt avrebbe dovuto, "suo malgrado",
mantenere le promesse fatte alla nazione.

riassumendo, riassumere : cui prodest, dialettica hegeliana,
problema-reazione-soluzione, chi è che crea il problema?? chi ci guadagna
dalla soluzione? fare domande,
cercare risposte, cercare, cercare...

"descended from demented men
struggle with the art of Zen
please don't look too close at me
you might not like what you see"

Grazie al Freedom of Information Act promosso dal parlamentare USA John Moss,
molti ricercatori indipendenti hanno potuto trovare accesso ad uno
straordinario numero di documenti sulla guerra del Pacifico. Dallo studio
accurato di questi è poi emersa tutta la verità sconcertante;

Si viene così a sapere che già il 7 ottobre del 1940, nel quartier generale
della Marina di Washington, circolò un bollettino destinato a compromettere
per sempre l'amministrazione Roosevelt nella premeditazione della guerra. Il
dispaccio proveniva dall'ufficio dei servizi informativi ed era indirizzato a
due dei più fidati consiglieri del Presidente, i capitani della Marina Walter
S. Anderson e Dudley W. Knox. Al suo interno recava la sottoscrizione in
calce del capitano di corvetta Arthur H. McCollum, un militare esperto dei
costumi del "sol levante". Quest'ultimo infatti, aveva trascorso diversi anni
della sua vita in Giappone e ne conosceva perfettamente la cultura. Si poneva
quindi come l'uomo adatto per studiare una strategia di provocazione.

in sintesi : grazie al parlamentare John Moss e a molti ricercatori
"indipendenti" si sono scoperti documenti ufficiali che dimostrano come
l'attacco giapponese fu deliberatamente provocato dagli Stati Uniti,
documenti ufficiali, forza di volontà, cercare la verità, mettere in funzione
il cervello, fare 2+2, documenti ufficiali, piani messi in atto,
ricostruzione, svegliati, svegliati...il re è nudo!

divine wind, freeing closed mind...
stolen kiss, firing dark sky...
he is searching for a way...
in a dirty mouth of a cold day...

McCollum elaborò così un piano che prevedeva otto diverse modalità d'azione
per ingaggiare una guerra con il Giappone. Il documento si componeva di
cinque pagine e in esso si faceva esplicito riferimento alla creazione di
quelle condizioni che avrebbero costretto i giapponesi ad una reazione armata
contro gli USA.

Una volta che questa si fosse verificata, la nazione americana si sarebbe
ritrovata automaticamente impelagata nell'intero conflitto mondiale. Proprio
ciò che volevano gli oscuri signori della guerra in doppiopetto e bombetta.
La stipula del famoso patto tripartito (siglato a Berlino il 27 Settembre
1940), garantiva infatti alle forze dell'asse (Germania, Italia, Giappone)
mutuo soccorso reciproco durante tutto il conflitto.

riassumendo : il re è nudo! è nudo come l'altra volta, ricordi?....
l'11 settembre, la Pearl Harbor che si ripete, la storia si ripete....sempre
la stessa storia, la stessa verità nuda che ti sbattono in faccia... ma è
meglio far finta di non vedere... continuare a vegetare.... non pensare...
continua a vegetare...

break my mirror, fall from error,
free my mind from fear and terror...
waiting, roll & mental sucks..
playing Bushido, bass & rock...

Inoltre, il 27 e il 28 novembre 1941, gli alti ufficiali americani
ricevettero un ordine che la dice lunga sulle vere intenzioni del governo
Roosevelt : "Gli Stati Uniti desiderano che il Giappone compia il primo atto
diretto" . Un comunicato questo che, stando alla testimonianza del
ministro della guerra Henry L. Stimson venne emanato direttamente da
Roosevelt

Quando vennero aperte le prime indagini nella commissione d'inchiesta del
1946, fu esclusa ufficialmente qualsiasi responsabilità diretta di D. F.
Rosevelt sulla base dell'assunto che il Presidente non sarebbe mai venuto a
conoscenza del piano McCollum. Tuttavia, esiste ormai un castello di prove
che dimostra l'esatto opposto. E per fare maggiore chiarezza, basti dire che
le perizie scientifiche svolte sul famoso protocollo hanno accertato la
presenza delle sue impronte digitali su ognuna delle cinque pagine del piano
In un processo "normale", tale materiale probatorio, sarebbe stato
sufficiente a far condannare chiunque oltre ogni ragionevole dubbio.

Roosevelt peraltro, ordinò di spostare buona parte della flotta USA alle
Hawaii proprio il giorno successivo alla divulgazione del suddetto bollettino
e quindi in completa ottemperanza al piano McCollum. Tale disposizione della
casa bianca infatti, non poteva essere connessa ad alcun altra strategia
militare razionale se non quella della provocazione.

stringi, stringi : non solo hanno deliberatamente provocato il Giappone,
ma sapevano perfettamente quando questo attacco sarebbe stato sferrato,
hanno provocato i giapponesi e poi aspettato i kamikaze, il vento
divino del male che attacca a tradimento...

pray for you, not for me,
take care.. of your liberty,
pray for you, not for me...
you can sleep and watch tv...

Nell'estate del 1940 (prima dell'emanazione del protocollo McCollum),
Roosevelt elaborò un piano di politica estera volto ad isolare economicamente
il Giappone e le forze dell'asse con una serie di embarghi. Ma la circostanza
quantomeno "anomala", è che la Casa Bianca stava riservatamente operando al
contempo per garantire a questi stessi paesi nemici la scorta di risorse
energetiche a loro necessarie per intraprendere una lunga guerra proprio
contro gli Stati Uniti e i suoi alleati. Roosevelt scelse infatti di dare
corso alle vere provocazioni (del protocollo McCollum) solo quando il
Giappone venne ritenuto in grado di sostenere il conflitto. Pertanto, i
giapponesi ricevettero tutto l'approvvigionamento di materie prime (in
particolare il petrolio) di cui avevano bisogno persino durante il proclamato
embargo.

Ma a dispetto dei proclami formali, la Casa Bianca si adoperò dietro le luci
dei cronisti per sostenere le capacità belliche Giapponesi. Lo scopo era
quello di prepararlo all'imminente conflitto già in agenda dei poteri forti.
Un assunto questo che, per quanto possa apparire assurdo a chi ha sempre
creduto alla favola dell'imperialismo americano (o viceversa, ha riposto la
massima fiducia nei metodi democratici dell'amministrazione USA), non solo
risponde al vero, ma dimostra come l'opinione pubblica sia stata sempre
spudoratamente manipolata.

elucubrando, elucubrare : non si tratta di buoni e cattivi, di americani e
giapponesi, cè qualcosa oltre il teatrino che poi sfugge, si intravede
ma poi fugge via... il Presidente degli Stati Uniti e un stretto manipolo
di altri oscuri personaggi, magari anche giapponesi fanno di tutto per
arrivare alla guerra... creano la situazione per lo scontro... cui prodest?
cui prodest? paranoia alcaloide....

"my tendency for dependency
is offending me, it's upending me
i'm pretending see to be strong and free
from my dependency, it's warping me"

In un altro contesto nel solo periodo 1924-26 Wall Street e la Citv di
Londra, vale a dire National City Bank, Chase Manhattan Bank, Morgan Bank,
Kuhn & Loeb Bank, Standard Oil dei Rockefeller, General Motors, Paul Warburg,
trasferirono all'economia tedesca ben 975 milioni di dollari, dei quali 170
vennero destinati alla creazione di tre grandi cartelli:

- Vereinigte Stahlwerke (acciaio);
- IG-Farben, (chimica) guidata dalla potente famiglia ebraica dei Warburg,
che da sola, nel 1938 controllava in Germania ben 380 imprese;
- AEG (settore elettrico).

Nel 1939 le prime due assicureranno dal 50 al 95% della produzione bellica
tedesca nei rispettivi settori di produzione, mentre l'A-EG (omologa tedesca
della General Electric americana) fornirà parte elettromeccanica. Adolf
Hitler, per la sua ascesa al potere riceverà dalla Pilgrims'Society,
solamente tra il 1929 e il 1933, 32 milioni di dollari.

è paranoia, paranoia : paranoia alcaloide.. è un bisogno etico-fisiologico
impellente da espletare velocemente per non incappare in strani ed ince
rti effetti collaterali... anche i nazisti foraggiati da Washington e da
Londra... l'asse del male (Italia, Germania, Giappone) montata a dovere...
il bubbone cresce e poi esplode... guerra funzionale... nuovo ordine
mondiale....

roll my head, call of deamons
full your heads of stupid lemons
says the spirit, Kessenchu's worm :
"go, run, dont stop & go"...

Più complesso il problema delle fabbriche di armi e dell'addestramento delle
truppe: non tutto poteva essere fatto alla luce del giorno; il gioco, per
riuscire, non doveva essere troppo scoperto e solo a pochissimi era dato di
conoscerlo fino in fondo. Ora, sul suolo tedesco vi erano commissioni
interalleate per il controllo del rispetto delle clausole contro il riarmo
contenute nel trattato di Versailles. Per eluderle si ricorse, fin dal 1922,
e cioè ben prima dell'ascesa al potere di Hitler, alla complicità della
Russia comunista.

Ecco a tal proposito cosa ebbe a dichiarare già nel lontano 1733, un illustre
esponente dei grandi casati finanziari che oggi possiedono letteralmente le
banche centrali, il finanziere Amschel Mayer Bauer Rothschild (capostipite
dell'impero Rothschild): "La nostra politica è quella di fomentare le guerre,
ma dirigendo conferenze di pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto
possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo
tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino
sempre più nel loro debito e, quindi, sempre più sotto il nostro potere"

crisi paranoide : la storia è una grassa bugia... tutto quello che
sai è falso, esiste una elite internazionale trasversale a tutte
le nazioni legata alla alta finanza che fa il bello e il cattivo
tempo (letteralmente HAARP), tutto è chirurgicamente preparato,
new world order, dittatura fascista globale, militarizzazione
delle nostre città, controllo demografico, malattie artificiali
funzionali allo sfoltimento, massificazione mediatica,
linguaggio orwelliano, annientamento di ogni valore etico,
narcotizzazione alcaloide... paranoia, paranoia, è paranoia...
paranoia alcaloide.....

fight for right, to light our souls..
like me, Li, Marley, my friends Red Hot,
scars of lies, soul & swords,
in this gun, wishes, desires, my heart & words..

seven is my number, seven my desires...
seven your last years, seven and you expire...

biz akira santjago

fonti : Luogocomune - Dossier - Pearl Harbor
    disinformazione.it - articolo - La Seconda Guerra Mondiale



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