acaroalcaloide.biz Giovedì 11 Marzo 2010
menu
Acaro PayPal

link
Acaro Google
"La coscienza di un hacker"

Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali... noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalita', senza pregiudizi religiosi e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, dichiarate guerra, uccidete spergiurate e ci mentite, e cercate di farci credere che e' per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, io sono un criminale. La mia colpa e' quella della curiosita'. La mia colpa e' quella di giudicare la gente in base a quello che dice e che pensa, non in base al suo aspetto. La mia colpa e' quella di essere piu' furbo di voi e, per questo, non potete perdonarmi. - The Mentor - Phrack numero 7

News:
I primi 100 giorni di Obama - traduzione comedonchisciotte.org   24/04/2009









DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet.com

Mentre il Presidente Barack Obama si avvicina ai suoi primi 100 giorni in
carica, il sistema mediatico prepara una nuova serie di servili adorazioni
sui “risultati” ottenuti dalla sua amministrazione. Tuttavia, una rapida
occhiata a quello che Obama ha realmente fatto in questo breve lasso di tempo
riguardo all’allargamento dello stato di polizia di Bush e all’impero neocon
è peggio di quanto ci aspettassimo.

Il giorno dopo l’elezione di Obama come 44mo presidente degli Stati Uniti nel
novembre dello scorso anno, abbiamo sfidato i sostenitori di Obama e
l’amministrazione stessa a portare avanti la retorica del “cambiamento”
iniziando a smantellare la struttura dello stato di polizia di Bush e ad
iniziare ad uscire dalla palude melmosa in cui si trova l’impero americano.
Obama non ha fatto nessuna delle due cose e, in effetti, ogni sua azione è
stata quella di garantire che lo stato di polizia di Bush rimanesse in
vigore, che le persone che lo hanno attuato siano al riparo da azioni
giudiziarie e che l’impero continui ad espandersi.

Abbiamo presentato ad Obama e ai suoi sostenitori una serie di problematiche
su cui migliorare. Anche se non ci attendevamo che Obama realizzasse granché
nei primissimi mesi del suo incarico, avevamo almeno sfidato il nuovo
Presidente a compiere il primo passo di ribaltare otto anni di quella che è
stata, di fatto, una dittatura e a delineare la strada per il “cambiamento”,
così come era stato ripetutamente promesso.

Abbiamo posto le seguenti domande per una presidenza Obama:

- Obama appoggerà gli sforzi di Dennis Kucinich per presentare accuse per
crimini di guerra contro Bush, Cheney e gli altri per aver convinto con
l’inganno il paese ad entrare in guerra oppure li proteggerà da tali accuse
come ha fatto Nancy Pelosi?

Nell’aprile 2008, Obama aveva promesso che, come Presidente, avrebbe chiesto
al suo Procuratore Generale una “verifica immediata” dei potenziali crimini
di guerra che erano avvenuti con Bush alla Casa Bianca. Obama, o il suo
Procuratore Generale, non l’hanno mai fatto, e tutto il clamore che hanno
sollevato indica che i più importanti neocon saranno al riparo dalle accuse
di aver portato con l’inganno l’America in guerra.

In modo analogo abbiamo chiesto:

- Obama presenterà accuse per crimini di guerra contro Bush, Cheney e gli
altri per aver autorizzato le torture? Le torture di persone sospette che si
trovano sotto la detenzione degli Stati Uniti, in completa violazione sia
della Costituzione che della Convenzione di Ginevra, cesseranno sotto
un’amministrazione Obama?

Come abbiamo scoperto la scorsa settimana, la risposta è stato un sonoro NO.
Dopo la pubblicazione dei memorandum sulle torture, il braccio destro di
Obama, Rahm Emanuel, ha comunicato alla ABC News che i più importanti
funzionari dell’amministrazione Bush “non saranno perseguiti penalmente e noi
non ci muoveremo in tal senso.” Inoltre, la dichiarazione di Obama che
accompagnava la pubblicazione dei memorandum affermava: “Nel pubblicare
questi memorandum, è nostra intenzione garantire a coloro che hanno compiuto
il proprio dovere facendo affidamento in buona fede sulle comunicazioni del
Dipartimento di Giustizia che non saranno soggetti ad alcuna azione
giudiziaria.”

Dunque, nessuna condanna per coloro che ordinarono le torture e nessuna
condanna per coloro che le eseguirono. In tal modo si crea un precedente per
le future amministrazione che saranno libere di ordinare torture – sicure del
fatto che non subiranno in ogni caso alcuna conseguenza.

- Obama ritirerà i soldati americani dall’Iraq e dall’Afghanistan senza
inviarli a bombardare di nuovo altri paesi fragili del Terzo Mondo?

La risposta è ancora un sonoro NO. Dopo essersi insediato, Obama ha
annunciato che avrebbe inviato altri 17.000 soldati , forse alla fine 30.000,
in Afghanistan.

In merito all’Iraq, dopo il “ritiro” dei soldati americani tra 19 mesi, un
periodo che da allora è stato di nuovo rimandato, “Obama pensa di lasciare
una ‘forza residua’ di alcune decine di migliaia di soldati per continuare ad
addestrare le forze di sicurezza irachene, dare la caccia alle cellule
terroristiche straniere e sorvegliare le istituzioni americane”, ha riferito
il New York Times.

Per quanto riguarda il bombardamento di altri paesi fragili del Terzo Mondo,
Obama ha ingigantito il ruolo militare degli Stati Uniti in Pakistan ben
oltre quello perseguito dall’amministrazione Bush e “ha allargato la guerra
nascosta condotta dalla CIA all’interno del Pakistan” secondo il New York
Times, con un aumento degli attacchi missilistici da parte di aerei drone.

Nel frattempo, le richieste di Obama di fondi per la guerra hanno toccato
quota 800 miliardi di dollari solamente per coprire i rimanenti mesi del
2009, tra finanziamenti e costi supplementari.

Tutto questo vi sembra una manovra per riportare i soldati a casa e limitare
l’impero americano, come aveva promesso Obama prima di essere eletto?

- Obama porrà fine alla sorveglianza segreta senza autorizzazione e alle
intercettazioni telefoniche dei cittadini americani?

Sarete sorpresi di sapere che la risposta è stata un sonoro NO. All’inizio di
questo mese “l’amministrazione Obama ha formalmente adottato la posizione
dell’amministrazione Bush secondo la quale i tribunali non possono giudicare
la legalità del programma di intercettazioni telefoniche senza autorizzazione
dell’Agenzia sulla Sicurezza Nazionale (NSA)” ha riferito la Electronic
Frontier Foundation [1].

“Il Presidente Obama aveva promesso al popolo americano una nuova epoca di
trasparenza, responsabilità e rispetto per le libertà civili” dice Kevin
Bankston, uno degli avvocati responsabili della EFF. “Ma con il Dipartimento
di Giustizia di Obama che continua l’insabbiamento della rete di sorveglianza
dell’amministrazione Bush di milioni di americani da parte dell’Agenzia sulla
Sicurezza Nazionale, insistendo che il tanto sbandierato programma per le
intercettazioni telefoniche senza autorizzazione è ancora un ‘segreto’ che
non può essere esaminato dai tribunali, sembra davvero un film già visto.”

- Obama smetterà di appoggiare i salvataggi bancari garantiti
dall’amministrazione Bush, così odiati dalla maggioranza degli americani, e
prenderà di mira la vera causa del problema – vale a dire, la Federal Reserve
– oppure continuerà a regalare il denaro dei contribuenti alle banche che se
lo stanno solamente tenendo per sé?

Il solerte impegno di Obama per altri salvataggi, insieme all’aumentato
potere della Federal Reserve e all’implementazione di regolamentazioni
globali che porranno fine, di fatto, a qualunque nozione di libero mercato è
stata forse la questione più significativa dei suoi primi 100 giorni da
Presidente. Obama ha energicamente incoraggiato le stesse politiche
finanziarie che erano state introdotte negli ultimi mesi dell’amministrazione
Bush.

- Obama abrogherà il Patriot Act I e II oltre a ribaltare i “signing
statements” di Bush [2] e riconoscerà l’abrogazione del John Warner Defense
Authorization Act?[3] Obama cercherà di continuare la militarizzazione
dell’America e la preparazione della legge marziale tramite il Northcom [4] e
il governo segreto oppure smantellerà lo stato di polizia che è stato
costruito nel corso degli ultimi otto anni dall’amministrazione Bush?

Nonostante la retorica iniziale nel ribaltare gli infami “signing statement”
di Bush, Obama stesso ha dichiarato che continuerà ad utilizzarli. Il Patriot
Act e il John Warner Defense Authorization Act, entrambi punti importanti
dello stato di polizia di Bush, rimangono saldamente in vigore, senza alcune
indicazione per una loro abrogazione.

In merito alla militarizzazione tramite il Northcom, alcune settimane dopo il
trionfo elettorale di Obama è stato annunciato che “le forza armate americane
si aspettano di avere 20.000 soldati in uniforme all’interno degli Stati
Uniti entro il 2011, addestrati per aiutare i funzionari statali e locali a
rispondere ad attacchi terroristici o altre calamità interne.” La
militarizzazione dell’applicazione delle leggi e l’utilizzo di soldati sul
territorio nazionale in preparazione di una legge marziale sta continuando
speditamente sotto l’amministrazione Obama.

- Obama porterà avanti il suo appoggio retorico al Secondo Emendamento [5]
oppure cercherà di abolire le armi come ha fatto in Illinois?

Nonostante Obama avesse promesso, prima della sua elezione, di non essere
intenzionato a contrastare il Secondo Emendamento, una delle sue prime mosse
è stata quella di nominare l’accanito oppositore delle armi Eric Holder come
suo Procuratore Generale. Inoltre Obama ha ingiustamente incolpato i negozi
americani che vendono armi per la guerra della droga in Messico. La lista
delle armi vietate che è stata fatta trapelare condannerebbe milioni di
americani per il possesso di determinati tipi di pistole o fucili. La
legislazione anti-armi si è fatta strada con incentivi e altre proposte di
legge che non hanno alcun attinenza, come puro clientelismo. I primi passi
dell’amministrazione Obama in merito al controllo delle armi hanno avuto come
risultato il record di acquisto di armi e munizioni in tutto il paese.

Sull’elezione di Obama avevamo fatto una cinica, ma purtroppo esatta,
previsione sul modo in cui la tanto lodata promessa di “cambiamento” si
sarebbe in realtà manifestata. Il fatto è che il “cambiamento” è iniziato ed
è terminato il giorno stesso in cui Obama ha vinto le elezioni.

- La sorveglianza e le intercettazioni illegali senza autorizzazione dei
cittadini americani continueranno sotto Obama.

- I principali funzionari dell’amministrazione Bush che ordinarono le torture
e coloro che le eseguirono saranno al riparo da qualsiasi azione giudiziaria
sotto Obama.

- I principali funzionari dell’amministrazione Bush che hanno convinto con
l’inganno l’America ad entrare in guerra saranno al riparo da qualsiasi
azione giudiziaria sotto Obama.

- L’espansione dell’impero militare attraverso la continuata occupazione di
Iraq e Afghanistan e le ulteriori incursioni militari in Pakistan si
protrarranno e si espanderanno sotto Obama.

- I salvataggi bancari, le spese sconsiderate, l’inflazione monetaria da
sovrastampa e le regolamentazioni globali che soffocano il libero mercato,
tutte cose iniziate da Bush, continueranno sotto Obama.

- La militarizzazione gli Stati Uniti e la struttura da stato di polizia
costituita sotto Bush saranno mantenute ed estese sotto Obama.

- L’attacco al diritto di portare un’arma sancito dal Secondo Emendamento
continuerà sotto Obama.

“Le enormi spese continueranno, il governo crescerà di dimensione, i soldati
americani saranno utilizzati come carne da cannone per altre guerre
interventiste da parte del complesso militare-industriale e i cittadini
americani continueranno ad avere le proprie telefonate sotto controllo e i
propri diritti limitati” avevamo previsto lo scorso anno. “La Federal Reserve
continuerà a dominare con il pugno di ferro il sistema finanziario mentre il
ceto medio sarà annientato.”

Chi può negare che tutte queste cose sono solamente aumentate sotto
l’amministrazione Obama?

La luna di miele è finita – Barack Obama si è dimostrato niente di più di
quello che avevamo previsto fin dal principio – un altro fantoccio del
cartello bancario globale che ha controllato ogni presidente americano a
partire da JFK, e niente di più che una faccia nera in un nuovo ordine
mondiale – che ha giurato di continuare e valorizzare lo stesso programma che
la dinastia Bush-Clinton-Bush aveva avanzato prima di lui.


Paul Joseph Watson
Fonte: www.infowars.com/
Fonte:
http://www.infowars.com/obamas-first-100-days-worse-than-even-we-predicted/
20.04.09

Scelto e Tradotto da JJULES per www.comedonchisciotte.org

Note del traduttore

[1] La Electronic Frontier Foundation (EFF) è un ente no-profit di avvocati e
legali che ha sede negli Stati Uniti con il compito preciso di dedicarsi a
preservare i diritti di libertà di parola come quelli protetti dal Primo
emendamento della Costituzione americana nel contesto dell’odierna era
digitale [NdT]

[2] I “signing statement”sono note scritte che il Presidente degli Stati
Uniti rilascia al momento di sottoscrivere una legge approvata dal Congresso,
dalla quale però ne prende le distanze motivandole con una propria
“interpretazione”. Utilizzate molto di rado nel corso della storia americana,
Bush ne ha fatto uso più di 800 volte nel corso del suo doppio mandato
presidenziale [NdT]

[3] Legge approvata dal Congresso americano nel settembre 2006 nella quale,
tra le altre cose, venivano stanziati 500 miliardi di dollari per spese
militari per l’anno fiscale 2007 e sancito la facoltà per il Presidente di
dichiarare la legge marziale e di assumere il comando dei soldati della
Guardia Nazionale senza previa autorizzazione dei governatori [NdT]

[4] Il Northcom (United States Northern Command) è un comando militare delle
forza armate americane costituito nell’ottobre 2002 in seguito agli attacchi
terroristici dell’11 settembre 2001. La sua missione ufficiale è quella di
proteggere il suolo di Stati Uniti e Canada da ogni eventuale attacco [NdT]

[5] Il Secondo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti sancisce il
diritto per i cittadini di possedere un’arma. Nel corso della storia è
rimasto uno dei diritti più controversi codificati nella Carta americana
[NdT]

Commenta la news
contatti


acaro acquatico cerebrale di libera vita, vista ventrale, di libera azione, si annida tra sinapsi e neuroni, produce allucinazioni di realta', smuovendo e decristallizzando....
gli acari acquatici sono utilissimi indicatori di qualita' ambientale dell'ambiente sorgivo
per iscriversi alla mailing list associata manda un email di richiesta iscrizione a santjago@gmail.com
numero acari alcaloidi iscritti : 59
the Zen and the Art of Hacking
1 - Lighten Up
2 - Living By a Vision
3 - The Machinery is Always On
4 - Do the Homeworks
5 - The Journey becomes a Quest
6 - The Spirit of Hacking
7 - The Way of Samurai

Copyright © 2006 - Template powered by AblaWeb