Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali... noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalita', senza pregiudizi religiosi e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, dichiarate guerra, uccidete spergiurate e ci mentite, e cercate di farci credere che e' per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, io sono un criminale. La mia colpa e' quella della curiosita'. La mia colpa e' quella di giudicare la gente in base a quello che dice e che pensa, non in base al suo aspetto. La mia colpa e' quella di essere piu' furbo di voi e, per questo, non potete perdonarmi. - The Mentor - Phrack numero 7
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L'Ubriaco 28/05/2008
la differenza che cè tra un genio e un matto è che il primo riesce a trovare una donna "fuori dal comune" con cui stare... (dagli aforismi di santjago)
della lavatrice la centrifuga, centrifuga.. dal suo centro fugge tra sedimentazioni accellerate e separazioni di fase fugge... in fuga ma vuole restare, in fuga ma vuole invertire, invertire per non scappare... scappa via, via da questo ragno bionico biforcuto a due teste, nel ventre che tesse, tesse tele di ispide spine elettriche e luci rosse..
è l'ubriaco, ubriaco di sogni, sogni metallici, sogni ribelli che viaggia sulle nuvole, regala le sue favole muore, muore tra "strane e incerte" parole senza cyber-innesti, ne vanto, ne prole...
e lotta, combatte, combatte mulini a vento, di un vento dolce che soffia te.. che sei brezza fresca dentro di me, un me contorto, arido, morto... lui vede, vede solo frammenti taglienti di uno specchio ormai rotto e di un brutto anatroccolo che cade, tira su col naso, cade in ginocchio, nega e chiude il suo cuore in una confusa prigione di ghiaccio...
è un ubriaco, ubriaco di sogni, sogni di sale, sogni di pelle attraversa i suoi regni, paga i suoi pegni, in due lui si piega, in petto è colpito, cade, malato... è la Yakuza! poi viene rapito...
(continua...)
è un vecchio libro che parla... "avvicinare, crescere, perseverare"... una reazione al significato che si attribuisce a uno stimolo e in un istante si trova a cadere, cadere nel pozzo senza fondo di un parafrenico pazzo che suona... che suona un curioso rondò... e in fondo cè un letto, un letto contratto in fretta rifatto, un letto di nuove parole e mistici suoni, rimpianti, canzoni e vecchie emozioni.. e naufraga, naufraga in una tempesta di piume di mantide religiosa e rossi petali di rosa...
è l'ubriaco, l'ubriaco di sogni, sogni di un incubo, sogni di un sogno che scrive col cuore, sanguina e muore è un ubriaco, ubriaco di vita, e di lei, solo profumo tra le dita...
invento per me un nuovo volo e mi involo, con ali nere tra nubi e occhi vorticanti, sorvolo una foresta, di piante carnivore rampicanti, un diavolo irrequieto e androidi replicanti.. di nuovo alla fossa dello sterco, senza testa nasco, cado, rinasco, nudo mi rialzo e divento fuggiasco... fuggo, rifuggo, fuggo da dentro e centrifugo, voglio scappare, fuggo da dentro e nella centrifuga perdo il mio centro...
"cerchio che ha perso il suo centro, perchè ha smarrito ogni senso"
fammi sentire distante da ciò che il mio cuore non ha, fammi sentire distante da ciò che più a cuore mi sta, fammi sentire distante da ciò che il mio cuore non sa, fammi sentire distante lontano anni luce da qua!
acaro acquatico cerebrale di libera vita, vista ventrale, di libera azione, si annida tra sinapsi e neuroni, produce allucinazioni di realta', smuovendo e decristallizzando....
gli acari acquatici sono utilissimi indicatori di qualita' ambientale dell'ambiente sorgivo
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