Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali... noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalita', senza pregiudizi religiosi e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, dichiarate guerra, uccidete spergiurate e ci mentite, e cercate di farci credere che e' per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, io sono un criminale. La mia colpa e' quella della curiosita'. La mia colpa e' quella di giudicare la gente in base a quello che dice e che pensa, non in base al suo aspetto. La mia colpa e' quella di essere piu' furbo di voi e, per questo, non potete perdonarmi. - The Mentor - Phrack numero 7
News:
Patafisica di un gatto 12/01/2009
T.S. Eliot "un cane è solo un cane, mentre un gatto è un gatto "
...di mare lontano, eco e onde dissonanti, maleodoranti, di me.. mano, per mano... al buio, prego, mi isolo, muoio, rinasco piano.. muovo sorrisi che cercano te...tra brandelli di crisalide in un cielo al cardiopalma, un'ombra, rimbomba, adombra... l'iride di un occhio famelico, in silico, audace, fornace come inferno olografico... di pace e pioggia di luce, rifratta, diffratta, perplessa, riflessa in corpuscoli orfani, diafani... di urto elastico, plastico, spastico....
che Dio guardi se stesso... di un'onda, il suo sesso... annesso al collasso quantico di Schrodinger... tra pensiero di materia viva, percettiva, volitiva, collettiva... saliva di cuore.. che mangia la vita e seta d'amore, gronda l'umore e sputa dolore, odore di infarto vecchio... di un contorto malocchio... di diavoli spenti, etilici, chimici, lenti e liquami bollenti in calderoni alchemici, sarcofaghi serici e vasi pandorici....
per deliberazioni segrete, nascoste da innevate distese, di rose rosse erose in una svista anomala... di una contraddizione, la dolce maledizione di fallacie religiose, adipose bugie, greche elegie di un diabolico frutto...e qui si rompe il patto del gatto senza un orecchio, che irride, procede e poi vede tutto... tra scatole di plastica e sofismi di trottole ferme, Akira lascia orme, poi dorme, decade e sorride informe... a memi assassini, fotoni senza luce, silenzi senza voce... dolce, foce di luce di fuoco verde che irradia veleno in un quadrato di carta e al cianuro infine si arrende...
nel sogno di un Cacodemone, in una mistura di altre formulazioni, nuove direzioni, disegni al pastello e mura di castello... muore il re nudo senza più lode, cade il re Erode, corrode l'anello, uccide il monello, aumenta il livello di dopamina in un volo bordello di farfalla ubriaca e effetti collaterali di iperattività, in tele di ragno, oscure segrete di un regno, un sogno e il pegno di preghiere notturne che incastrano occhi di bambino e svegliano un boia lontano di nome destino...
di mare lontano, eco e onde dissonanti, maleodoranti di me...
acaro acquatico cerebrale di libera vita, vista ventrale, di libera azione, si annida tra sinapsi e neuroni, produce allucinazioni di realta', smuovendo e decristallizzando....
gli acari acquatici sono utilissimi indicatori di qualita' ambientale dell'ambiente sorgivo
per iscriversi alla mailing list associata manda un email di richiesta iscrizione a santjago@gmail.com