Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali... noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalita', senza pregiudizi religiosi e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, dichiarate guerra, uccidete spergiurate e ci mentite, e cercate di farci credere che e' per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, io sono un criminale. La mia colpa e' quella della curiosita'. La mia colpa e' quella di giudicare la gente in base a quello che dice e che pensa, non in base al suo aspetto. La mia colpa e' quella di essere piu' furbo di voi e, per questo, non potete perdonarmi. - The Mentor - Phrack numero 7
News:
Vieni A Prendermi 26/04/2009
Prima di tutto devi usare le orecchie per togliere agli occhi una parte del loro fardello. Abbiamo usato gli occhi per giudicare il mondo fino dal giorno della nostra nascita. Agli altri e a noi stessi parliamo di ciò che vediamo. Il guerriero ne è consapevole e ascolta il mondo, ascolta i suoni del mondo... Carlos Castaneda
come lo specchio, suoni d'amore rifletto...
prendi me, vieni adesso, prendi me... e al piu presto...
credere alla sorte, le mie gambe sono aperte, vieni qui.. terremoto, nuoto e vedo, tra l'onda e un coito, volare.. farfalle del caos e lontano all'orizzonte, un maremoto... inchioda me, diavolo, sulla croce della città di Ipocrisia... tra lacrime di fosforo bianco, io, sbilenco, spiro, ispiro, mi alzo, arranco...
prendi me, vieni adesso, ama me... e al più presto...
infetta me... di malattie per vendere vaccini, è ora di colazione? latte in polvere per bambini! un illusione che muore in un vortice emozionale di una deliberata operazione di eugenetica multinazionale...
ma prendi me.. si, prendi me, vieni adesso, su di me.. e al piu presto...
piove radioattiva, grassa eresia, grassa, mentre Dio è li.. mangia cenere da una fossa... non cè cura a questa pornografia.. un altro me, avversa difforme la follia del re globalista.. e danza nudo, davanti all'ingresso... del castello di un sovrano matto dove l'occhio orbo che vede, guarda fiori che appassiscono, e poi fa crollare tutto...
prendi me, vieni adesso, fotti me... al più presto...
prega te.. religioni per odiare, penetrare e infine manipolare diffondi in me, idologie virali per separare e idoli carismatici da venerare... per finire e per morire, rendi me, docile, servo, servile, automatico, edulcorato, dolcificato... allo zucchero bianco industriale, assuefatto a un malanno soporifero che avvelena lento e conduce in quell' oscuro mistero, il verme senz'ali, inerme, verso il covo infero di messere Lucifero...
prendi me, vieni adesso, demone nero... e al più presto...
ma lame di vita, per te, affilate, impazienti, aspettano.. tra mani di occhi di bambino, sincere, ammettono e in una notte buia senza luna, note d'amore, riflettono...
acaro acquatico cerebrale di libera vita, vista ventrale, di libera azione, si annida tra sinapsi e neuroni, produce allucinazioni di realta', smuovendo e decristallizzando....
gli acari acquatici sono utilissimi indicatori di qualita' ambientale dell'ambiente sorgivo
per iscriversi alla mailing list associata manda un email di richiesta iscrizione a santjago@gmail.com