Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali... noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalita', senza pregiudizi religiosi e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, dichiarate guerra, uccidete spergiurate e ci mentite, e cercate di farci credere che e' per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, io sono un criminale. La mia colpa e' quella della curiosita'. La mia colpa e' quella di giudicare la gente in base a quello che dice e che pensa, non in base al suo aspetto. La mia colpa e' quella di essere piu' furbo di voi e, per questo, non potete perdonarmi. - The Mentor - Phrack numero 7
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polifazioni individuali - l'angolo di mago Merlino 11/06/2008
un mago può trasformare la paura in gioia, la frustrazione in soddisfazione. un mago può trasformare la temporalità in atemporalità. un mago può trasportarvi oltre i limiti fino all'infinito.
la cosa migliore che può capitarvi nella vita? un intossicazione alimentare... un intossicazione...
<<Non dai ma l'impressione di sentirti solo >> osservò Artù parlando con Merlino. C'era una sfumatura di ansia nel tono della sua voce. Il mago gli rivolse un sguardo profondo. <<No, è impossibile essere soli.>>
<<Forse per te, ma...>> Il ragazzo s'interruppe mordendosi un labbro. I suoi sentimenti, però, ebbero la meglio, così esplose: <<E' possibile essere soli. In questi boschi non cè nessuno tranne me e te, e anche se ti amo come un padre, vi sono momenti...>> Non sapendo cosa altro dire, si fermò...
Con fermezza ancora maggiore, Merlino gli ripetè : <<E' impossibile essere soli>>. La curiosità ebbe la meglio sugli altri sentimenti di Artù. <<Non vedo perchè>>, disse.
<<Bè è una questione che riguarda solamente due specie di esseri : i maghi e i mortali. Per i mortali è impossibile essere soli perchè hanno dentro di sè numerose personalità che lottano fra loro. Per i maghi è impossibile essere soli perchè non hanno dentro di loro alcuna personalità>>
<<Non capisco. Chi può esserci dentro di me a parte me stesso?>>
<<Prima di tutto devi chiederti che cos'è quella cosa che chiami "me stesso". Sebbene tu ti senta un essere unico, in realtà sei l'insieme di molte persone e le tue molte personalità non convivono sempre in buon accordo. In realtà sei lacerato in decine di fazioni e tutte combattono per occupare il tuo corpo.>>
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<<E' così per tutti?>> domandò il ragazzo <<Oh sì. Finchè non troverai il tuo percorso di libertà, sarai ostaggio del conflitto fra le tue personalità interiori. In base alla mia esperienza, i mortali sono sempre impegnati in guerre interne che coinvolgono tutte le fazioni possibili.>>
Il giovane Artù protesto: <<Ma io mi sento una persona sola>>.
<<Non posso farci niente>>, rispose Merlino.<<La tua sensazione di essere una persona sola è conseguenza dell'abitudine. Ma altrettanto facilmente potresti vederti come ti ho descritto. Il mio discorso è più vero, perchè spiega come mai agli occhi di un mago i mortali sembrano così frammentati e pieni di conflitti. E' così stupefacente avere a che fare con un mortale, che spesso ho l'impressione di parlare con un intero villaggio in un unico involucro di carne e ossa.>>
Il ragazzo si fece pensoso. <<Allora perchè mi sento così solo? E' proprio cosi maestro, è la verità.>>
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Merlino rivolse al suo discepolo un'occhiata penetrante. <<Sembra strano, con tutta quella gente che lotta per occupare il tuo corpo che tu possa mai essere solo. Ma sono giunto alla conclusione che la solitudine esiste finchè esistono gli altri. Finchè vi sono 'io' e 'tu', vi sarà un senso di separazione e dove vi è separazione dev'esserci isolamento. Cosa è la solitudine se non un sinonimo di isolamento?>>
<<Ma>, protestò Artù, <<al mondo vi saranno sempre altre persone.>>
<<Ne sei così certo?>> replico Merlino. <<Vi saranno sempre altre persone, questo è innegabile, ma saranno sempre "altre" persone? Aspetta di essere arrivato in fondo al sentiero del mago, poi mi dirai come ti senti.>>
Deepak Chopra
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acaro acquatico cerebrale di libera vita, vista ventrale, di libera azione, si annida tra sinapsi e neuroni, produce allucinazioni di realta', smuovendo e decristallizzando....
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